Per sempre nei nostri cuori: il ricordo di un ragazzo speciale

L'intera comunità educante dell'ITET "G. Deledda" si stringe in un abbraccio di profonda vicinanza ad una famiglia del nostro Istituto per la prematura scomparsa del caro figlio.

La nostra scuola perde uno di noi. 

In questi momenti ogni parola è superflua.

Possiamo solo trovare il conforto nella consapevolezza che non soffra più.

La sua assenza peserà.

Per i compagni, per i docenti, per il personale educativo, per il personale ATA, per quanti lo hanno conosciuto e gli hanno voluto bene, la sua scomparsa è un dolore che lacera e distrugge.

Ognuno di noi può cercare conforto in ciò in cui crede ed immaginarlo sereno, in un altrove che possa restituirgli la pace.

Voglio pensare a lui con questa preghiera, che mi è particolarmente cara nei momenti di sconforto e di dolore e che penso possa aiutare tutti noi...

"La morte non è niente. Sono solamente passato 
dall'altra parte: è come fossi nascosto nella 
stanza accanto. 
Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che 
eravamo prima l'uno per l'altro lo siamo ancora. 
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, 
che ti è familiare; parlami nello stesso modo 
affettuoso che hai sempre usato. Non cambiare 
tono di voce, non assumere un'aria solenne o
triste. Continua a ridere di quello che ci faceva 
ridere, di quelle piccole cose che tanto ci 
piacevano quando eravamo insieme. 
Prega, sorridi, pensami! 
Il mio nome sia sempre la parola familiare di 
prima: pronuncialo senza la minima traccia
d'ombra o di tristezza. 
La nostra vita conserva tutto il significato che 
ha sempre avuto: è la stessa di prima, c'è una 
continuità che non si spezza. Perché dovrei 
essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente,
solo perché sono fuori dalla tua vista? Non sono 
lontano, sono dall'altra parte, proprio dietro 
l'angolo. 
Rassicurati, va tutto bene. Ritroverai il mio
cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata. 
Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi 
ami: il tuo sorriso è la mia pace.
Ricorderemo con immenso affetto ed un pizzico di nostalgia i momenti vissuti insieme".

Sant'Agostino

... È solo da un'altra parte, non lo vediamo con gli occhi, ma possiamo ritrovarlo nella parte più intima e profonda dal nostro cuore. 

Ricorderemo la sua voglia di vivere, la forte motivazione che ogni giorno lo teneva tenacemente ancorato alla vita ed alla scuola, il suo desiderio di imparare, di conoscere, di sapere.

Impareremo, conosceremo e vivremo anche per lui, per onorare la sua memoria ed il suo ricordo, che rimarrà indelebile nei nostri cuori.

Il Dirigente Scolastico 
Antonella Cazzato